Il progetto

La sintesi che segue, relativa al percorso esposto nel libro “Dalle crisi ad un mondo migliore:con la società civile” vuole dare un primo elemento di conoscenza e di giudizio, anche se l’esame specifico degli argomenti, ai fini della conoscenza e della programmazione, sarà più dettagliatamente consentito dai post che seguiranno.

La crisi economica e finanziaria in atto, il dannoso e gravemente pericoloso degrado dell’ambiente e l’individualismo conflittuale che nei rapporti sociali cerca la prevalenza nel possesso e consumo di beni materiali sono gli elementi della situazione mondiale alla quale si è pervenuti e che in prospettiva può portare immani e irreversibili disastri ambientali e rapporti sociali sempre più gravemente caratterizzati da ingiustizia, emarginazione e violenza.

Per uscire da questa grave emergenza è necessaria l’azione della società civile. Ma naturalmente non è sufficiente  l’iniziativa di uno o di pochi; è necessario che essa sia rappresentativa di buona parte della collettività, diventi cultura dominante, sia estesa tanto quanto la consistenza planetaria di molti problemi richiede, sia autonoma, distinta dai partiti, da quei poteri politici ed economici sui quali intende intervenire, e sia anche permanente e dunque organizzata e istituzionalizzata quanto occorre perchè possa assumere meritata autorevolezza e avere diritto a programmare le innovazioni, proporle all’esame e sostenerle.

Ciò premesso, il percorso prevede anzitutto l’esame di tutte le condizioni attuali di degrado dell’ambiente sia naturale che sociale e delle conseguenze future che esse prospettano; ciò perchè si prenda coscienza della gravità della situazione e si avverta l’urgenza degli interventi innovativi.

L’esame e la riflessione vengono poi portati sulle leggi e le istanze che regolano la natura e i comportamenti umani; perchè la configurazione del “mondo migliore” al quale aspirare e da programmare sia con esse compatibile e sostenibile.

Quindi, la configurazione che ne deriva viene suggerita, perchè ciascuno intanto la adotti, con propri comportamenti con essa coerenti.

Vengono successivamente individuate alcune esigenze innovative fondamentali, trattate come mete specifiche, per le quali sono anche delineati i percorsi attuativi. In questo ambito vengono esaminati il fenomeno della globalizzazione, la necessità di una radicale innovazione in campo istituzionale e politico in ragione della crescente interdipendenza di ampiezza planetaria, nonchè l’ineludibile esigenza che la giustizia sociale sia avvertita non soltanto come istanza morale di amore e carità bensì come dovere sociale da realizzare, in tutti i suoi molteplici aspetti, sia nell’ambito delle classi sociali che nei rapporti tra tutti i popoli del pianeta.

E in tale contesto vengono configurati un “Nuovo Sistema Economico”, che vuole rendere compatibile l’iniziativa privata con la giustizia sociale, e una gestione dell’impresa che, assistita e controllata dal “Tutor dell’Impresa”, sia capace di conciliare l’interesse privato con la funzione sociale che l’attività economica deve avere e con l’esigenza della legalità.

Poichè queste innovazioni possono essere realizzate solo se attivate contemporaneamente a livello planetario e quindi richiedono azione propositiva della società civile e azione politica di attuazione dello stesso livello, viene delineata l’organizzazione che la società civile deve darsi per proporsi come “Authority Civile” con azione che, con aderenza al territorio, si spinga fino al livello occorrente, e viene delineato anche il necessario “Organismo Politico Sovranazionale” che, nei programmi di sua competenza, anch’essi indicati, emani normative da applicare contemporaneamente in tutti i paesi e le regioni del pianeta.

In ultimo, è introdotta la categoria “Temi dell’Attualità”, con la quale vuole darsi spazio all’esame e alle iniziative che l’attualità proponga, oltre il percorso suggerito dal libro. E in tale categoria vengono già riprese in esame le innovazioni delineate, per verificarne l’utilità, in particolare, in rapporto agli aspetti più propriamente economici e finanziari della crisi che è in atto nell’intero pianeta.

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